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La riscoperta dei dialetti : il dialetto napoletano

Ultimamente, è rinnato un amore e un interesse per il dialetto napoletano. Il fenomeno : Gigi D’Alessio ha sicuramente dato una spinta a questa frenesia.

Sempre nella tradizione napoletana, che ha probabilmente incominciato con Salvatore Di Giacomo, ci ritroviamo con un dialetto napoletano che si dice musicale. La musicalità del napoletano è conosciuta mondialmente . Che sia una poesia o una canzone , il dialetto napoletano esprime sentimenti che sembrano quasi inesprimibili.

Tutti conoscono, il famoso Giovanni Capurro che ha fatto sognare il mondo intero con il suo « O sole moi » . Poi un’altro famoso poeta molto noto, Liberio Bovio, con « Reginella » e «  O’ paese d’o’ sole ». Ultimamente, questo fenomeno Gigi D’Alessio è il nuovo figlio della canzone napoletana.  Dall’ Italia del Nord all’Italia del Sud vengono ad ascoltare Gigi d’Alessio. Perchè? Chissà . Il fenomeno era già successo con Pino Daniele e con Nino D’Angelo. Però questa volta giovani e meno giovani ascoltano le sue canzoni e questo in tutto il mondo.

Gigi d’Alessio ha saputo contribuire a risvegliare fra un sempre maggior numero di giovani e di giovanissimi l’amore della poesia  e della canzone napoletana. Però, ancora una cosa!! La sua canzone dialettale, ha avvicinato le nuove generazioni alle loro radici più profonde, e cosi, ha  riuscito a sedurre il pubblico italiano all’estero.

Gigi D’Alessio ha ridato il fascino romantico alla canzone napoletana. La canzone napoletana ha toccato ogni argomento :  i sentimenti, l’amore, la storia delle proprie persone, della terra di nascità ecc. D’Alessio anche ha potuto rimanere contemporaneo con le sue canzoni, addattando per esempio le sue canzoni alla moda latino-americana.

Senz’altro, le sue canzoni sono dei capolavori, prima di tutto  per la bellezza delle parole ma anche per aver ridato una certa notorietà a Napoli e alla lingua napoletana.

Parlare o cantare il dialetto napoletano è un esercizio che poche persone possono fare. Magarì, all’estero qualche nonni e nonne lo parlano più o meno correntemente. Però , non pensate che sia  possibile scriverlo, non esistono regole precise. Scrivere, parlare e leggere il napoletano è un arte in se stesso!

Riscoprire le sue radici è meraviglioso, ma riscoprire un dialetto, provoca un sentimento indimenticabile!

Isabella Tirelli